Il puntino dentro al cerchio


Tempo fa, parlando con un amico, dopo aver chiacchierato di cose comuni come dove andare in vacanza, smettere di fumare e della voglia di mangiare una bella manciata di ciliegie, arrivammo a parlare della vita. Non che le ferie e le sigarette non ne facessero parte, tantomeno le ciliegie, ma qui si andava a parare molto oltre, alla visione della vita come compimento personale e realizzazione di obiettivi singoli o condivisi con altri, ed io – che  in queste elucubrazioni orgasmiche mi ci perdo – trovai il famoso pane per i miei denti.

Se la vita fosse un cerchio, mi diceva lui, tu cosa vorresti metterci dentro? Risposi che ci dovevo pensare e lui  aggiunse, ogni cosa che ci metti dentro è come un puntino, il puntino dentro al cerchio. Dissi solo che ero nata, mi ero guardata intorno e avevo cercato di fare del mio meglio con quello che avevo a disposizione, non sempre riuscendoci. Volevo solo una vita che assomigliasse a me, e non a qualcun altro.

Iniziai quindi a pensare a quante cose davvero avevo voluto, e quante altre, invece, si erano prese il permesso di entrare nel mio cerchio, senza chiedermelo. E quanti puntini erano entrati perchè io mi ero sbagliata, quanti perchè ero stata incauta o ingenua e quanti poi perchè ero stata impulsiva e poco attenta ai dettagli. Non dovremmo distrarci mai, quando ci avviciniamo ad un puntino, perchè è un attimo e lui bypassa la sicurezza, scavalca e si infila dentro a far danni, volendo.

Una delle cose che nella vita ho voluto è senz’altro studiare e laurearmi. Studiare mi ha letteralmente salvato la vita a long time ago. Le ha dato un senso, o meglio uno dei suoi infiniti sensi, che è la conoscenza. Ho sempre avuto voglia di capire, sapere e conoscere e mi sono data una meravigliosa opportunità di farlo attraverso soprattutto la letteratura. In un attimo si è messo in moto un meccanismo mentale silenzioso ma imponente e perpetuo che mi ha resa la ragazza che oggi sono e domani sarò, sognatrice ma concreta, idealista, chiacchierona, sensibile, una sciocca che vive testardamente nel suo mondo immaginario. Alice nel paese delle meraviglie ad inseguir conigli.

Altro puntino dentro al mio cerchio sono i viaggi, il vedere posti vicini o lontani con occhio onesto, critico ma senza pregiudizio. Ogni luogo porta dentro di sè un significato unico e ci sono persone nel mondo che mi fanno sentire parte di un tutto, che mi sento viva e benedetta perchè sono su questa terra proprio quel giorno lì. I colori lungo le vie, i sapori del cibo, quella persona che incrocio per strada e so che non rivedrò mai più danno senso alla mia vita, portano compimento e realizzazione. Sono le risposte giuste alle domande che non mi accorgo di pormi ogni giorno.

La scrittura è il mio puntino preferito in questo cerchio un pò irregolare che sono io. Ce l’ho messo di proposito, con decisione e convinzione, credo quando ero alle elementari e mi scrivevo le favole da sola. Poi le leggevo ma non mi addormentavo, anzi, ero più sveglia di prima con questo motore dentro allo stomaco anch’esso perpetuamente acceso. All’epoca non sapevo che quello fosse un puntino dentro al cerchio ma già ci stavo lavorando affinché lo diventasse. Essere inconsapevoli penso faccia entrare i puntini migliori nei nostri cerchi. Così come in psicologia si dice che il sogno durante il sonno sia necessario per scaricare il cervello e non farlo cortocircuitare, se per qualche motivo non potessi più scrivere – che poi è solo il mio modo naturale di far urlare la mia pancia turbolenta – penso che impazzirei. Anche i sogni ad occhi aperti sono necessari, secondo me, e li considero un ulteriore puntino non sostituibile e magico nel famoso cerchio.

L’amore credo dovrebbe essere il puntino di base in un qualunque cerchio che si rispetti, amore nel senso più ampio del termine inteso come approccio positivo a noi stessi, alle cose e alle persone. Come motore perpetuo creatore di parole e gesti reali, di realizzazioni e non illusioni, di facce pulite e non maschere. Essere ben disposti, ascoltare, aiutare, porgere la mano, è amore. Chiedere e dare, è amore. Mangiare una cosa buona, amore. Ascoltare il mio cd preferito sdraiata sul divano, amore. Rifiutare di far entrare un puntino malevolo dentro al cerchio, amore. Telefonare ad un’ amica per ridere o piangere, amore. Coccolare il gatto, amore. Dormire, è amore. Aspettare un puntino, è amore. Fare l’amore, è amore. Studiare, amore. Conoscere, amore. Scrivere, amore.

E l’amore è il puntino che genera infiniti puntini. Chiunque voi siate, qualunque sia il vostro cerchio.

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